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Una passeggiata per Bellaria Igea Marina

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In estate non c’è niente di più bello che stare all’aria aperta. Lasciate la macchina nel nostro parcheggio e godetevi la vacanza. Andate alla scoperta del territorio passeggiando a piedi sulla riva del mare, nei parchi urbani della città, oppure con le biciclette che mettiamo a vostra disposizione lungo le tante piste ciclabili. Fatevi traghettare dal piccolo battello che da tanti anni porta i turisti di qua e di là del canale e arrivate per una foto ricordo fino alle lanterne che indicano ai naviganti l'imboccatura del porto...vi sembrerà di essere sulla prua di una nave!
La città di Bellaria Igea Marina ha assunto l’aspetto attuale nel primo dopoguerra, quando i grandi flussi turistici provenienti dall'Italia e dall'estero hanno velocemente mutato l’urbanistica di quello che era un antico borgo di pescatori e contadini. Il nome stesso della località pare sia dovuto ad una esclamazione di un nostro illustre ospite, Papa Gregorio XII che nel 1414, durante il soggiorno nel palazzo dei Malatesta, dopo aver lungamente aspirato l'aria balsamica proveniente dal mare e dalle verdi e lussureggianti colline, avrebbe esclamato con gran sollievo: “Oh, che bell’aere” !

Igea Marina prende invece il nome dalla dea Igea, figlia di Asclepio dio della medicina ed è il nome che nel 1906 l’intellettuale Vittorio Belli diede ad un piano urbanistico da lui stesso progettato sul tratto di litorale compreso tra la foce del fiume Uso e Torre Pedrera. Un centro di villeggiatura razionalmente disposto immerso nel verde di una pineta, con viali ombreggiati e dotato di museo, biblioteca e impianti sportivi. Della sua lungimirante impresa è ancora ben riconoscibile il tessuto ortogonale delle strade di ispirazione romana, che da amante della letteratura classica aveva dedicato ai poeti latini
Il territorio di Bellaria Igea Marina si può dividere sommariamente in sei quartieri: Bellaria centro, Porto, Igea Marina, Bordonchio, Cagnona e Bellaria Monte.
 
Bellaria centro - Può essere considerato il nucleo originario del paese ed è caratterizzato dalla piccola ma suggestiva Borgata Vecchia che vi consigliamo di visitare e dall’Isola dei Platani, il lungo viale con aiuole fiorite e platani monumentali che rappresenta idealmente il centro commerciale naturale della città. Inaugurata sul finire degli anni ’80, la passeggiata pedonale nel centro cittadino fu la prima ad essere progettata e realizzata tra tutte le località della Riviera Adriatica e cambiò radicalmente il volto della città. Qui si possono trovare i negozi alla moda, bar, gelaterie, ristoranti e soprattutto durante il periodo estivo, numerosi eventi ed occasioni di divertimento. La zona del centro di Bellaria, oltre ad essere quella in cui si trovano la maggior parte delle attività economiche della città, ne rappresenta anche il fulcro della vita sociale con il municipio, la biblioteca, il Palazzo del Turismo, le banche, la posta, il Palacongressi e la stazione ferroviaria.
 
Il Porto - Sulla sponda sinistra della foce dell’Uso, già dalla fine dell’ottocento, si estendeva un piccolo insediamento di abitazioni di pescatori che ricoveravano le loro barche lungo gli argini del fiume. Si trattava di battane, paranze, piccole imbarcazioni a vela e a remi utilizzate per la pesca in prossimità della costa. Non sempre però riuscivano a salpare o a rientrare a terra per via dei fondali troppo bassi o del mare agitato e per questo il porto fu progressivamente sistemato fino alla attuale conformazione. Lungo le banchine, durante i mesi estivi, tra pescherecci, motoscafi, barche a vela e alcuni piccoli yacht è possibile ammirare un vero e proprio gioiello vanto della città, stiamo parlando del bragozzoTeresina” un'imbarcazione storica di colore nero di circa dieci metri di lunghezza, perfettamente restaurata che rappresenta la storia della nostra marineria. Tutta la zona del porto è attualmente oggetto di un profondo intervento di riqualificazione urbanistica che ne aumenterà l’attrattiva turistica e ben presto renderà questa zona strategica il cuore pulsante della città.
 
Igea Marina - Adagiata lungo il litorale di spiaggia fine e dorata, dalla sponda destra del porto fino al confine con il Comune di Rimini, si estende quello che era stato progettato come un villaggio ideale per le vacanze. Più piccola rispetto a Bellaria, è strutturata lungo le due vie parallele poste tra il mare e la ferrovia. La maggior parte degli alberghi e delle abitazioni si trovano quindi a pochi passi dal mare, mentre a monte della ferrovia si estende con i suoi 40 ettari di macchia mediterranea, il grande Parco del Gelso con l'omonimo lago. Lungo i viali che conducono alla piazza della chiesa (viale Ovidio) e alla stazione ferroviaria (viale Ennio) potrete trovare negozi, bar, gelaterie ed anche fantastici parchi giochi e luna park dove ritornare per un po' bambini. Per i più giovani tanti eventi e opportunità di divertimento e sport da fare sulle spiagge attrezzate del Polo Est e Beky Bay
 
Bordonchio - Situato a monte di Igea Marina è la frazione più antica del comune, qui sono infatti avvenuti numerosi ritrovamenti archeologici romani che testimoniano la presenza di un nucleo abitato già a partire dal 132 d.C. anno di costruzione della via Popilia, la strada consolare che partiva da Ariminum (Rimini) e passando per Ravenna giungeva fino ad Aquileia. L'antica Burdunculus era molto probabilmente una stazione di posta per i cavalli e la pieve di San Martino, che sorgeva nei pressi dell’attuale chiesa omonima, viene già nominata in documenti della diocesi di Ravenna anteriori all’anno mille. La chiesa presenta una pianta a croce latina, l'interno è in stile settecentesco e degni di nota sono il crocifisso in legno, un dipinto di scuola emiliana del '700, un organo ottocentesco ed altri pregevoli arredi originali dell'epoca.
 
La Cagnona - Si trova nella zona nord di Bellaria, al confine con San Mauro Mare e l’origine del nome si fa risalire alla presenza di un’osteria di posta dall’insegna in ferro raffigurante una grossa cagna, che assicurava ai viandanti un rifugio sicuro per la notte. Successivamente, a partire dai primi anni del ‘900, questa zona di litorale ancora molto verde e con grandi dune sabbiose in prossimità della spiaggia, fu scelta dalla borghesia delle grandi città del nord, per la costruzione di villini per le vacanze. In breve tempo, abitazioni dalle forme signorili sorsero praticamente sull’arenile fino ad allora brullo e deserto. Ancora oggi, nella folta schiera di alberghi ed abitazioni si possono notare graziose villette con giardino dalle finestre decorate, balconi con ringhiere in ferro battuto ed altri particolari architettonici che fanno pensare a luoghi e personaggi del passato.
 
Bellaria Monte - È la frazione del Comune che occupa le campagne sul lato sinistro del fiume Uso che fin dal 1300 circa facevano riferimento alla fattoria fortificata di Castrum Lusi (Castello sull’Uso). Questi possedimenti vennero portati in dote ai Malatesta da Margherita Paltenieri da Monselice, moglie di Mastin Vecchio detto “il Centenario” signore di Rimini che proprio in onore della seconda moglie fece erigere nei pressi del castello la chiesa di Santa Margherita. Ancora utilizzata, con una facciata in laterizio semplice e sobria, la chiesa è caratterizzata da un campanile dalla originale e rara sezione triangolare. Le cronache dell’epoca riportano un lungo soggiorno di Papa Gregorio XII proprio in questa zona e fu probabilmente in quell’occasione che come narra la leggenda il pontefice diede il nome alla località.